Un'esperienza di orientamento universitario "eye-opening"

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

Disorientati. Lo so. So come ci si sente. 

Oggi sono qui per parlarvi di un'esperienza di orientamento universitario che non saprei come definire se non eye-opening.
In caso cerchiate un corso che vi aiuti nel risolvere i vostri dubbi riguardo il percorso universitario da intraprendere, la Scuola di Orientamento, organizzata ogni anno dalle rinomate Scuole Federate (Sant'Anna, Normale e IUSS di Pavia), potrebbe, in qualche modo, fare per voi. In caso cerchiate, invece, un corso che le idee ve le confonda ancora di più, facendovi aprire davanti agli occhi nuove strade mai considerate prima, allora questa fa sicuramente per voi! 
Per accedere al corso, consigliato in particolar modo a conclusione del penultimo anno di liceo, dovrete passare una fase di selezione in cui verranno valutati il vostro andamento scolastico e il vostro profilo personale, ovvero una descrizione di voi stessi, delle vostre passioni ed inclinazioni.
Una volta superato questo primo ostacolo, ad aspettarvi ci saranno tre giornate (nel mio caso dal 7 al 9 luglio) piene di tavole rotonde, lezioni frontali, seminari e tutoraggio.
Lo so, "che noia", starete pensando. E invece no! 
I seminari, prima di tutto, sono a scelta, e le opportunità tematiche sono tra le più disparate. Vi trovarete lì, intenti a distinguere un buco nero da una nana bianca attraverso la visione dello stesso corpo celeste sotto diverse lunghezze d'onda; vi trovarete, a distanza di pochi minuti, a parlare di management, innovazione e bene comune, del giovane Bernini, di Galileo o di un Aristotele che parla arabo. La filosofia o la storia non mancheranno certo. Dimostrerete che esistono infiniti infiniti. Scoprirete cosa studiano le nanoscienze, come si combatte un cancro grazie al retreatement o come il nostro cervello si modifica in seguito a stimoli ed attività prolungate (neuromodulazione).
In secondo luogo, la disponibilità e la bravura degli insegnanti e degli alumni nel rispondere a tutte le domande poste vi sorprenderà. Le sessioni con i tutor vi aiuteranno a capire meglio come funzionano le tre scuole superiori (da non confondere con delle università!) e a scoprire la bellezza della vita collegiale.
L'interdisciplinarietà del percorso formativo, le borse di studio comprendenti vitto e alloggio e le incredibili esperienze all'estero che la frequenza di queste scuole di eccellenza permette, sono da considerarsi la ciliegina sulla torta.
Con un pizzico di fortuna, nei prossimi anni, riuscirete anche a vivere l'esperienza interamente dal vivo, passando alcuni giorni direttamente nelle scuole e con tantissimi altri vostri coetanei, tutti accumunati dalla tanta voglia di realizzarsi. Quest'anno, nonostante vi fosse uno schermo a separarci, siamo riusciti a mantenere i contatti. Chissà, forse un giorno ci incontreremo di persona.
 Spero dunque che tanti di voi che ancora non conoscono queste scuole colgano l'occasione per informarsi a riguardo e, perchè no, decidano di seguire la prossima Scuola di Orientamento. La varietà delle materie trattate durante il corso ha la funzione di far scoprire nuove passioni, riscoprirne delle vecchie e magari aprire nuovi orizzonti, anche al di fuori delle scuole organizzatrici. L'opportunità, perciò, è tutta da cogliere.
Concludo con una mia frase, usata per il concorso Orsenigo allo scopo di descrivere l'esperienza:
"Così come Armstrong e Aldrin sulla luna o come Hillary e Norgay in cima all' Everest, io, qui, alla Scuola di Orientamento, ci pianto una bandierina. Che sia però una bandierina di partenza, piuttosto che un traguardo. Che sia la mia navicella-piccone, un po' più ricca di prima ma ancora tutta da riempire. Direzione: futuro.
Countdown started!"

 E tu, sei pronto per partire?

L'autore
: Alessandro Tesse
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