“Casa sulla cascata”... un'innovazione architettonica di Frank Lloyd Wright

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Tra i più importanti esponenti statunitensi del Movimento Moderno (architettura organica) del Ventesimo secolo, c'è Frank Lloyd Wright (1867-1959), ritenuto il fondatore dell’architettura contemporanea americana.

L’artista ha un modo di concepire lo spazio strutturale completamente originale, svincolandosi da regole e schemi ben precostituiti, che lo porteranno a realizzare opere di eccezionale qualità funzionale, abitativa, naturalistica.
Una tra le sue opere esemplari è “Casa sulla cascata”o “Fallingwater”, costruita nel 1935 e terminata nel 1939 a Bear Run in Pennsylvani per il facoltoso uomo d’affari Edgar J. Kaufmann, e conosciuta per questo col nome del proprietario “Casa Kaufmann”. Le rigide figure solide, geometriche si sposano benissimo con il paesaggio naturalistico, secondo un linguaggio moderno, grazie all’uso di artifici geniali senza precedenti, come per esempio le facciate prive di qualsiasi decorazione di abbellimento. L’edifico costruito sul ruscello, in un’area boschiva del luogo, presenta dislivelli del terreno roccioso, nascosto da una folta vegetazione; il tutto si inserisce in perfetta armonia con la natura, senza che l'artista apporti alcuna modifica.
Viene usato un nuovo materiale, cioè il cemento armato per l’intera ossatura della costruzione, nascosta all’esterno dal rivestimento di mattonelle in pietra grezza allo stato naturale di color grigio chiaro presa in loco. Il corpo centrale verticale della villa ha in aggiunta lastre di vetro spesso in una ingabbiatura reticolare modulare quadrata in acciaio smaltato rosso, contrapposte agli aggetti delle relative terrazze orizzontali sfalsate su tre piani in calcestruzzo, intonacate di color beige chiarissimo che si abbinano perfettamente con i colori circostanti.
La luce naturale invade tutti gli spazi interni senza lasciare nessuna zona in ombra, grazie a uno studio meticoloso di progettazione in merito all’uso di grandi finestre su quasi tutti i muri del perimetro esterno degli ambienti.
Wright riesce a creare un connubio tra l’interno e l’esterno della casa con la natura. La pavimentazione, realizzata con lastre di pietra lucida di forma irregolare, i muri e il camino rivestiti sempre con mattonelle di pietra grezza, il mobilio in legno di radica noce, fissi e mobili, le suppellettili sono stati  progettati dall’autore perché si amalgamassero all’intero contesto. L’ingresso è posto da un lato nascosto della casa; dall'ingresso principale si accede direttamente al grande salone senza muri divisori, per dare maggiore spazio e luce, mentre una scala conduce al secondo piano che riguarda la zona notte; con un’altra scala si raggiunge l’ultimo piano adibito a uno studio prospiciente alla terza e ultima terrazza. I soffitti bassi, intonacati di colore avorio, rispecchiano fedelmente il ricercato canone di proporzione sulle dimensioni umane applicate in architettura, chiaro riferimento al canone classico scultoreo adottato dall’artista greco Policleto (490 a.C.).

 

Stato: Stati Uniti 
Stato federato: Pennsylvania
Località: Stewart
Costruzione:1936-1939
Stile: moderno   
Architetto: Frank Lloyd Wright   
Proprietario: Western Pennsylvania Conservancy

 

L'autore
: prof. Domenico Nagliero
Docente di Disegno e Storia dell'Arte
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