Versi senza pretese

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Uno spazio per la poesia e la meraviglia, carezze per l'anima e la mente.

Pubblichiamo alcune poesia inedite composte dal professor Leo Fasciano. Si tratta di versi introspettivi e profondi che rispecchiano nondimeno il nostro tempo e si rivelano, al pari del giornalismo, visione critica della realtà.
Versi senza pretese (in pieno stile ungarettiano)

Mi manca la parola

Mi manca la parola
per dire
ora
la mia malinconia 

Nel cuore della notte

Si tace
nel cuore della notte
Inquieto
pace
invoco
consolazione 

Ho guardato il silenzio

Ho guardato il silenzio
ho toccato il silenzio
un attimo
un istante
l’Eternità
mi ha afferrato
nel silenzio

 Pensieri vaganti

Pensieri vaganti
tra il buio
e la luce
non sanno
dolenti
ove posare
impazienti
si danno
a cercare

L’attimo

L’attimo
c’è
non c’è più
assorbito
nell’abisso del tempo
Un altro
inesorabile
irrevocabile
inafferrabile
Abissum
invocat
Abissum

L'autore
: Versi senza pretese
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