Christine Darden

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Le matematiche afroamericane Katherine Johnson, Mary Jackson, Dorothy Vaughan e Christine Darden sono le protagoniste del film Il diritto di contare, tratto dal libro HiddenFigures.

Tra queste la Dott.ssa Christine Darden venne spinta dai suoi genitori, fin da subito, a perseguire studi di un certo rilievo. Infatti, si diplomò con il titolo accademico di Valedictorian, certificando così la sua passione per lo studio, e riuscì ad ottenere una borsa di studio per l'università, che allora era chiamata Hampton Institute, negli USA. Qui si laureò in matematica e, motivata dai genitori che volevano avesse un lavoro fisso e stabile, ottenne anche la certificazione per poter insegnare in una scuola superiore. Si sposò con un suo collega insegnante e successivamente iniziò a lavorare per la NASA.

Alla NASA iniziò la sua carriera insieme a molte altre donne come computer umano, occupandosi di elaborare manualmente dei dati. Quando il suo interesse per la ricerca aeronautica crebbe, riuscì a farsi promuovere al ruolo di ingegnere aereospaziale dal suo capo che ne aveva riconosciuto le capacità. Successivamente, iniziò la sua ricerca inerente al boom sonico e alla minimizzazione dei suoi effetti, elaborando rivoluzionari design aerodinamici. Pochi anni dopo divenne il capo del Sonic Boom Team. Questo progetto, nonostante fosse finalizzato allo sviluppo di tecnologie necessarie per lo sviluppo di un sistema di trasporto civile ad alta velocità che non impatti negativamente sull'ambiente e sia attuabile da un punto di vista economico, venne cancellato.

Ha scritto più di 50 articoli ed è diventata la prima afroamericana nominata alla posizione più alta presso il LangleyResearch Center della NASA.

Penso che figure come lei, specialmente in ambito scientifico e tecnologico, siano molto significative, poiché rappresentano un modello di riferimento per tutte le ragazze che possono sentirsi scoraggiate dall’idea di entrare a far parte di un mondo ancora prevalentemente frequentato da uomini, di altri tempi o maleducati, che ancora alimentano un certo maschilismo non ancora scomparso nella nostra società.
Katherine Johnson, Mary Jackson,Dorothy Vaughan e Christine Darden sono riuscite a superare gli ostacoli che le venivano posti davanti, dimostrando che questi non sono nient’altro che pregiudizi che ostacolano il progresso della società.

 

L'autore
: Maria Pia Marzano
Studente del quarto anno
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