{"id":1355,"date":"2024-03-25T06:31:14","date_gmt":"2024-03-25T06:31:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/?p=1355"},"modified":"2024-03-28T08:31:54","modified_gmt":"2024-03-28T08:31:54","slug":"donna-e-madre-nella-divina-commedia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/","title":{"rendered":"Donna e madre nella Divina Commedia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Facile rimanere affascinati dalle tante eroine protagoniste della \u201cDivina Commedia\u201d.<\/span><!--more--><\/p>\n<p class=\"s2\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il primo pensiero corre alla sfortunata Francesca. La sensibilit\u00e0 di Dante narratore ce la presenta quasi angelica in un\u2019aura infernale,senza luce e sembra che persino il Cielo le voglia offrire un attimo di gloria nella dannazione eterna. La piet\u00e0 di Dante di fronte a lei si esprime in quelle similitudini senza pari e senza tempo che introducono l\u2019incontro con i due amanti. Essi vanno nell\u2019aria del primo cerchio infernale, sbattute dalla bufera \u201cche mai non resta\u201d come stormi che partono ai primi freddi, mossi dal vento in tutte le direzioni e paiono gru che \u201cvan cantando lor lai\u201d. Al richiamo di Dante, tanto appassionato e gentile si accostano a lui \u201cquali colombe dal disio chiamate\u201d in un\u2019immagine plastica che nessun lettore pu\u00f2 cancellare dalla memoria, per quanto rimane incantato a contemplare un incontro unico, forse, nella storia della letteratura. Francesca, donna colta, amante della letteratura, tocca le corde pi\u00f9 profonde del cuore di Dante poeta, attratto egli stesso da quella letteratura che tanto \u00e8 stata funesta per i due amanti. La piet\u00e0 che lo assale si traduce in rispetto e discrezione per l\u2019anima di Francesca che, sia pur dannata, sembra avere caratteri divini e le sue dolci parole potrebbero essere pronunciate addirittura da un\u2019anima beata, se non fosse che l\u2019amore di cui ella parla \u00e8 un amore tutto umano, che nulla ha del vero Amore che Dante incontrer\u00e0 di persona, faccia a faccia nell\u2019ultima cantica. Eroina, Francesca, donna amante, esempio <span class=\"s3\">ante litteram<\/span>&nbsp;di emancipazione femminile in un Medioevo crudele che relega la donna ad una vita priva di scelte.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Cos\u00ec anche la beata Piccarda, vittima di uomini \u201cusi al male pi\u00f9 che al bene\u201d, trascinata fuori dalla \u201cdolce chiostra\u201d, simbolo della condizione di beatitudine cui \u00e8 destinata, per un matrimonio d\u2019interesse gi\u00e0 programmato e deciso per lei dalla famiglia. Nel racconto della sua triste esistenza terrena Piccarda ricorda di essere stata nel mondo \u201cvergine sorella\u201d, rivolgendosi a Dante con un sorriso compiacente e benevolo, che ricorda quello di una madre e richiama il sorriso di Beatrice di qualche verso precedente, fissata in atteggiamento materno: sorride come madre che comprende l\u2019errore del figlio (il \u201cpueril coto\u201d di Dante), non redarguisce e giustifica (\u201cpoi sopra \u2018l ver ancor il pi\u00e8 non fida\u201d, Par.III,27), in attesa fiduciosa di un cambiamento del figlio. Piccarda adotta anch\u2019ella l\u2019atteggiamento materno prima di fornire al pellegrino Dante le risposte ai dubbi che lo assalgono (\u201cpria sorrise un poco\u201d, v.67). Alla seconda richiesta di Dante accenna alla sua tragedia di donna violentata, ma non scende nei dettagli, misura le parole ancor pi\u00f9 di Francesca (\u201cIddio sa qual poi mia vita fusi\u201d), non nutre rancore verso i suoi aggressori perch\u00e9 non\u201cfu dal vel del cor gi\u00e0 mai disciolta\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Legate all\u2019Amore celeste sulla Terra e mai sciolte da esso sono le donne che Piccarda cita nel suo discorso. Chiara di Assisi, fondatrice dell\u2019ordine in cui Piccarda aveva donato il suo cuore a Dio, \u00e8 chiamata \u201cdonna\u201d, non madre, come di solito \u00e8 nominata la fondatrice di un ordine monastico femminile. Piccarda indica a Dante la \u201cluce\u201d di Costanza d\u2019Altavilla, scesa con gli altri nel cielo della Luna per accogliere il pellegrino. Per lei Dante usa il verbo \u201cgenerare\u201d, quando ricorda la sua avventura terrena, per molti aspetti simile a quella di Piccarda. Costanza, suora nel cuore come Piccarda, costretta dalla ragion di Stato al matrimonio, ha generato \u201cdi Soave il terzo e l\u2019ultima possanza\u201d. La sua storia \u00e8, per\u00f2, riferita da Piccarda; Costanza non compare come personaggio e nulla sappiamo di lei in quanto madre di un uomo, sia pure illustre e con un determinante ruolo storico.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La cantica pi\u00f9 popolata di personaggi femminili \u00e8 il Purgatorio. La cantica della misericordia sembra essere il luogo ideale per accogliere figure di donne, figlie, vedove, mogli, figure storiche o mitiche, esempi di virt\u00f9 o di vizi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ancora una storia di violenza perpetrata da uomini \u00e8 quella di Pia de\u2019 Tolomei, donna nobile, vittima del marito che non la ama. Incontrando Dante, gli chiede solo di essere ricordata nelle sue preghiere, con un sentimento gentile di rispetto della sua persona. Prevede la fatica del viaggio del pellegrino Dante e rispetta i suoi tempi di riposo: \u201cQuando sarai tornato sulla Terra e non prima di esserti riposato, ricordati di me!\u201d-gli dice. Non un cenno di nostalgia, tanto meno di rancore affiora nelle parole di questo personaggio delicato e dolce, come si addice ad un\u2019anima che \u00e8 gi\u00e0 in cammino verso la beatitudine e che, come le anime del V canto, \u00e8 scelta proprio allo scopo di celebrare la misericordia divina.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">A questa donna di nobile famiglia e di nobile sentire corrisponde, alcuni canti pi\u00f9 avanti, un\u2019altra donna senese, Sapia che, al contrario del significato del nome, non fu saggia e, travolta dall\u2019invidia, godeva per i danni altrui: cos\u00ec ella stessa si descrive (Purg.XIII,109 ss.). Diversamente da Pia, non prova nobili sentimenti, non si presenta con gentilezza e discrezione, ma dichiara apertamente il suo errore, il suo parteggiare politico per cui ha desiderato la sconfitta della parte avversa dei suoi concittadini. Appare in lei la figura di una donna attratta dalla lotta politica e inserita nelle lotte di fazione, tipica del Medioevo, ma che richiama alla nostra mente donne di epoche pi\u00f9 recenti implicate nella lotta politica.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il Purgatorio \u00e8 per sua natura un luogo tra cielo e terra, in cui Dante riporta esempi di uomini e donne salvati, in cammino verso la redenzione, una strada irta di sofferenze, che si dissolvono nel pregustare i frutti della beatitudine. La Terra \u00e8 ancora presente con tutto il carico di peccato e alcune figure femminili costituiscono ancora dei cattivi esempi. La parola \u201cfemmina\u201d si oppone a \u201cdonna\u201d e indica donne peccatrici, che hanno tradito l\u2019amore per la famiglia, per la patria. L\u2019esempio di Nella, moglie di Forese, che \u201ccon suo pianger dirotto\u201d e i \u201csuoi prieghi devoti e con sospiri\u201d (Purg.XXIII, 87ss.) ha permesso all\u2019anima dell\u2019amato marito di abbandonare la spiaggia della montagna, dove Dante si aspettava di trovarlo, e di salire fino alla sesta cornice, \u00e8 contrapposto al cattivo esempio di un\u2019altra vedova, moglie di Nino Visconti. Questi chiede a Dante di rivolgersi soltanto alla figlia, quando sar\u00e0 tornato sulla Terra, a domandare preghiere perch\u00e9 \u00e8 certo che la sua vedova non lo ami pi\u00f9 \u201cposcia che trasmut\u00f2 le bianche bende\u201d, andando sposa ad un membro di un altro ramo della sua famiglia. Nella sua persona \u00e8 evidente \u201cquanto in femmina foco d\u2019amor dura\u201d (Purg.VIII,77). La femmina \u00e8 volubile, trasmuta facilmente i propri sentimenti, non \u00e8 affidabile. Di \u201cfemmina\u201d si parla in Purg.XIX,7ss., in un sogno del protagonista Dante. Si tratta di una visione inquietante: una femmina balbuziente, guercia, sciancata, pallida e con dei moncherini al posto delle mani. Essa \u00e8 un\u2019immagine sintesi dei vizi, simbolo dell\u2019eccessivo attaccamento ai beni terreni. Subito dopo una \u201cdonna\u201d, definita \u201csanta e presta\u201d appare per confondere la \u201cfemmina\u201d deforme (idem, vv.25-27). Al termine del cammino di purificazione altre donne appaiono in sogno a Dante: Lia, Rachele, simboli di due aspetti della vita cristiana, l\u2019azione e la contemplazione. Si arriva poi al Paradiso terrestre dove altre figure femminili simboliche entrano nell\u2019esperienza del pellegrino Dante. Matelda, lieve e dolce, immersa in una natura pura e spirituale, in un\u2019atmosfera che prelude alla beatitudine, cui Dante, ormai autonomo (Virgilio gli ha appena detto di non aspettarsi altro da lui: \u201clibero, dritto e sano \u00e8 tuo arbitrio\u201d, Purg.XXVII,140), \u00e8 avviato. L\u2019immagine di Matelda che canta e \u201ccoglie fior da fiore\u201d, mentre pare che balli, allieta lo spettatore, ammaliato da quella spirituale presenza e dal sorriso.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sguardo e sorriso sono i caratteri che d\u2019ora in avanti dominano nelle figure femminili della&nbsp;<span class=\"s3\">Divina Commedia.<\/span>&nbsp;Saranno i connotati di Beatrice che a breve scender\u00e0 nuovamente dal cielo(lo aveva gi\u00e0 fatto per invitare Virgilio ad aiutare Dante perso nella selva oscura), questa volta nel Paradiso terrestre. Sorrisi e sguardi della sua donna accompagneranno Dante nell\u2019ultima parte del viaggio. I sorrisi e gli sguardi lo confortano, lo sostengono quando compie degli errori, quando si lascia ancora ingannare dal \u201cfalso imaginar\u201d, perch\u00e9 ancora legato ai suoi limiti terreni, all\u2019inizio del viaggio nel Paradiso. I sorrisi e lo sguardo amorevole lo invogliano a rivolgersi ai beati che incontra nei cieli, a esplicitare i suoi dubbi, sebbene non ce ne sia bisogno, visto che i beati possono penetrare il suo pensiero. La sollecitudine e la discrezione sono i modi con cui Beatrice tratta Dante, sono gli stessi modi con cui una madre tratta il figlio: \u201cOnd\u2019ella, appresso di un pio sospiro,\/gli occhi drizz\u00f2 ver me con quel sembiante\/che madre fa sovra figlio deliro\u201d(Par. I, 100-102). Beatrice assume l\u2019aspetto della madre che si china sul figlio febbricitante (e Dante \u00e8 ancora debole nei sentimenti e nello spirito), sospira affettuosamente con la pazienza amorevole di una madre, parla appena (si era gi\u00e0 rivolta a lui \u201ccon sorrise parolette brevi\u201d), non rimprovera, ma sospira, sa attendere che il figlio comprenda. Conosce i limiti del figlio, non si risparmia in spiegazioni, ma gliele fornisce con il sorriso, in attesa che il figlio giunga da s\u00e9 allo scioglimento dei propri dubbi. Virgilio aveva svolto il ruolo di padre, ora Beatrice assume quello di madre. Virgilio talvolta rimprovera Dante, gli intima di tacere e lasciar parlare lui con alcuni personaggi, lo incita di fronte a personaggi esigenti, Beatrice si muove con compassione e cura, pronta a identificarsi nei sentimenti e nei pensieri di Dante, a offrire spiegazioni e consigli quando il suo animo \u00e8 stranito e dubbioso di fronte alla novit\u00e0 del Cielo.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Non vi \u00e8 tra i personaggi della&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/linferno-in-una-grotta\/\"><span class=\"s3\">Divina Commedia<\/span>&nbsp;<\/a>una madre che sia \u201cdannata\u201d per essere stata una cattiva madre o che sia \u201cbeata\u201d per aver incarnato la perfezione della maternit\u00e0. Di tutte le donne cui abbiamo accennato fin qui nulla sappiamo riguardo al loro essere madri. Dante, forse, intende incarnare l\u2019ideale di maternit\u00e0 in pi\u00f9 soggetti e Beatrice ne \u00e8 un esempio. Ella non \u00e8 madre, \u00e8 guida spirituale, ma ha in s\u00e9 i caratteri di una madre. L\u2019idea che Dante ha della maternit\u00e0 si incarna in pi\u00f9 figure, anche anonime, in personaggi tipici, pi\u00f9 in personaggi storicamente individuabili. La stessa Costanza, di cui abbiamo parlato, non \u00e8 ricordata per la sua azione di madre. Un rapido cenno Dante riserva alle madri di Francesco e Domenico, i due principi destinati a riformare la Chiesa. Francesco fece sentire la sua \u201cvertute\u201d quando \u201cnon era ancor molto lontano dall\u2019orto\u201d (Par. XI,55, dove si allude ad un sogno premonitore della madre quando era ancora nel suo ventre) e Domenico \u201cviva vertute\u2026nella madre\u2026fece profeta\u201d (Par.XII,59-60). Le madri di uomini voluti dalla Provvidenza per realizzare grandi opere hanno doni degni dei loro nascituri. Anche queste figure non hanno, per\u00f2, autonomia nella narrazione dantesca. Ugualmente le madri della Firenze antica ricordate in Par. XV, protagoniste di una societ\u00e0 che non esiste pi\u00f9, modelli di donne semplici, dedite alla cura dei figli, chine sulla culla, pronte a consolare i fragili fanciulli, capaci di creare quel linguaggio che consola e allieta non solo i piccoli, ma anche padri e madri, dotate della capacit\u00e0 di raccontare le virt\u00f9 antiche secondo cui educano i figli. In questo contesto di pace e virt\u00f9 Cacciaguida ricorda sua madre Maria che lo partorisce \u201cchiamata in alte grida\u201d. Ecco l\u2019idea di madre che Dante vuole lasciare nella mente del lettore: modello fatto di sollecitudine, di dolci sorrisi, di sguardi incoraggianti e di un ruolo educativo esplicato attraverso la parola, il racconto della tradizione, la trasmissione di virt\u00f9 antiche e sempre valide nella vita dell\u2019uomo adulto.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Le figure femminili confluiscono nel sommo modello dell\u2019ultimo canto del Paradiso, nell\u2019immagine di Vergine e Madre di colei che ha congiunto nella sua persona la Terra e il Cielo, colei che ha nobilitato a tal punto la natura umana che il suo Creatore non ha disdegnato di farsi creatura in lei. In lei \u00e8 il compimento di ogni umana forma e in lei si raccolgono tutte quelle virt\u00f9 parzialmente incarnate nelle singole figure femminili. La preghiera alla Vergine, pronunciata da Bernardo e divenuta oggi preghiera per i credenti ed eccelsa poesia per tutti, esprime la fede nell\u2019opera di redenzione e di protezione della Madre celeste nei confronti dell\u2019umanit\u00e0. La sua grazia va in soccorso di tutti gli uomini prima ancora che le venga richiesta e precorre ogni desiderio umano. L\u2019uomo che non si affidi a lei pu\u00f2 sperare invano: significa che le attenzioni materne sono portate alla perfezione nell\u2019immagine santa della Vergine. Inutile ripercorrere parola per parola il canto sublime di Bernardo, a cui si associa l\u2019intera rosa dei beati; basta cogliere i caratteri di perfezione della Vergine santa che \u00e8 insieme \u201cumile e alta\u201d ed \u00e8 colei che per&nbsp;<\/span><a name=\"_GoBack\"><\/a><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">umile adesione alla volont\u00e0 di Dio ha accolto in s\u00e9 l\u2019Amore e l\u2019ha donato all\u2019umanit\u00e0. Dal suo consapevole s\u00ec, come solo una madre fa di fronte alla vita, \u00e8 scaturita la possibilit\u00e0 per gli uomini di salire alla presenza di Dio e di vivere al suo cospetto nell\u2019armonia perfetta e nella somma carit\u00e0 che Lui promana. Maria, Vergine e Madre, si presenta, dunque, come modello ideale di donna e madre, caratterizzato dalla disposizione al dono, dall\u2019umilt\u00e0 servizievole rispetto alla vita, dall\u2019adesione incondizionata all\u2019Amore. &nbsp;<\/span><\/p>\n<p class=\"s2\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facile rimanere affascinati dalle tante eroine protagoniste della \u201cDivina Commedia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1401,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"episode_type":"audio","audio_file":"","podmotor_file_id":"","podmotor_episode_id":"","cover_image":"","cover_image_id":"","duration":"","filesize":"","filesize_raw":"","date_recorded":"","explicit":"","block":"","ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[70],"tags":[],"series":[],"ppma_author":[50],"class_list":["post-1355","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dantedi"],"aioseo_notices":[],"aioseo_head":"\n\t\t<!-- All in One SEO 5.0.1 - aioseo.com -->\n\t<meta name=\"description\" content=\"Facile rimanere affascinati dalle tante eroine protagoniste della \u201cDivina Commedia\u201d. Il primo pensiero corre alla sfortunata Francesca. La sensibilit\u00e0 di Dante narratore ce la presenta quasi angelica in un\u2019aura infernale,senza luce e sembra che persino il Cielo le voglia offrire un attimo di gloria nella dannazione eterna. La piet\u00e0 di Dante di fronte a lei\" \/>\n\t<meta name=\"robots\" content=\"max-image-preview:large\" \/>\n\t<meta name=\"author\" content=\"Angela Di Franco\"\/>\n\t<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/\" \/>\n\t<meta name=\"generator\" content=\"All in One SEO (AIOSEO) 5.0.1\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:site_name\" content=\"Magazine 3:14 p.m. -\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:title\" content=\"Donna e madre nella Divina Commedia - Magazine 3:14 p.m.\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:description\" content=\"Facile rimanere affascinati dalle tante eroine protagoniste della \u201cDivina Commedia\u201d. Il primo pensiero corre alla sfortunata Francesca. La sensibilit\u00e0 di Dante narratore ce la presenta quasi angelica in un\u2019aura infernale,senza luce e sembra che persino il Cielo le voglia offrire un attimo di gloria nella dannazione eterna. La piet\u00e0 di Dante di fronte a lei\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/cropped-314pm-TESTATA.webp\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image:secure_url\" content=\"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/cropped-314pm-TESTATA.webp\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-03-25T06:31:14+00:00\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-03-28T08:31:54+00:00\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:title\" content=\"Donna e madre nella Divina Commedia - Magazine 3:14 p.m.\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:description\" content=\"Facile rimanere affascinati dalle tante eroine protagoniste della \u201cDivina Commedia\u201d. Il primo pensiero corre alla sfortunata Francesca. La sensibilit\u00e0 di Dante narratore ce la presenta quasi angelica in un\u2019aura infernale,senza luce e sembra che persino il Cielo le voglia offrire un attimo di gloria nella dannazione eterna. La piet\u00e0 di Dante di fronte a lei\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:image\" content=\"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/cropped-314pm-TESTATA.webp\" \/>\n\t\t<script type=\"application\/ld+json\" class=\"aioseo-schema\">\n\t\t\t{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"BlogPosting\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#blogposting\",\"name\":\"Donna e madre nella Divina Commedia - Magazine 3:14 p.m.\",\"headline\":\"Donna e madre nella Divina Commedia\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/author\\\/difranco\\\/#author\"},\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/#organization\"},\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/inferno5.webp\",\"width\":300,\"height\":400,\"caption\":\"alt tag\"},\"datePublished\":\"2024-03-25T06:31:14+00:00\",\"dateModified\":\"2024-03-28T08:31:54+00:00\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#webpage\"},\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#webpage\"},\"articleSection\":\"Danted\\u00ec, Prof.ssa Santa Porro\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#breadcrumblist\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm#listItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\",\"nextItem\":{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/category\\\/dantedi\\\/#listItem\",\"name\":\"Danted\\u00ec\"}},{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/category\\\/dantedi\\\/#listItem\",\"position\":2,\"name\":\"Danted\\u00ec\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/category\\\/dantedi\\\/\",\"nextItem\":{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#listItem\",\"name\":\"Donna e madre nella Divina Commedia\"},\"previousItem\":{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm#listItem\",\"name\":\"Home\"}},{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#listItem\",\"position\":3,\"name\":\"Donna e madre nella Divina Commedia\",\"previousItem\":{\"@type\":\"ListItem\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/category\\\/dantedi\\\/#listItem\",\"name\":\"Danted\\u00ec\"}}]},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/#organization\",\"name\":\"Magazine 3:14 p.m.\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/04\\\/cropped-314pm-TESTATA.webp\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#organizationLogo\",\"width\":910,\"height\":120},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#organizationLogo\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/author\\\/difranco\\\/#author\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/author\\\/difranco\\\/\",\"name\":\"Angela Di Franco\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#authorImage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/wp-content\\\/litespeed\\\/avatar\\\/990d1468e33555f0f64870c37bebb92a.jpg?ver=1787734266\",\"width\":96,\"height\":96,\"caption\":\"Angela Di Franco\"}},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#webpage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/\",\"name\":\"Donna e madre nella Divina Commedia - Magazine 3:14 p.m.\",\"description\":\"Facile rimanere affascinati dalle tante eroine protagoniste della \\u201cDivina Commedia\\u201d. Il primo pensiero corre alla sfortunata Francesca. La sensibilit\\u00e0 di Dante narratore ce la presenta quasi angelica in un\\u2019aura infernale,senza luce e sembra che persino il Cielo le voglia offrire un attimo di gloria nella dannazione eterna. La piet\\u00e0 di Dante di fronte a lei\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/#website\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#breadcrumblist\"},\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/author\\\/difranco\\\/#author\"},\"creator\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/author\\\/difranco\\\/#author\"},\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/inferno5.webp\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#mainImage\",\"width\":300,\"height\":400,\"caption\":\"alt tag\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\\\/#mainImage\"},\"datePublished\":\"2024-03-25T06:31:14+00:00\",\"dateModified\":\"2024-03-28T08:31:54+00:00\"},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/\",\"name\":\"Magazine 3:14 p.m.\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.liceonuzzi.edu.it\\\/314pm\\\/#organization\"}}]}\n\t\t<\/script>\n\t\t<!-- All in One SEO -->\n\n","aioseo_head_json":{"title":"Donna e madre nella Divina Commedia - Magazine 3:14 p.m.","description":"Facile rimanere affascinati dalle tante eroine protagoniste della \u201cDivina Commedia\u201d. Il primo pensiero corre alla sfortunata Francesca. La sensibilit\u00e0 di Dante narratore ce la presenta quasi angelica in un\u2019aura infernale,senza luce e sembra che persino il Cielo le voglia offrire un attimo di gloria nella dannazione eterna. La piet\u00e0 di Dante di fronte a lei","canonical_url":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/","robots":"max-image-preview:large","keywords":"","webmasterTools":{"miscellaneous":""},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"BlogPosting","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#blogposting","name":"Donna e madre nella Divina Commedia - Magazine 3:14 p.m.","headline":"Donna e madre nella Divina Commedia","author":{"@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/author\/difranco\/#author"},"publisher":{"@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/#organization"},"image":{"@type":"ImageObject","url":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/inferno5.webp","width":300,"height":400,"caption":"alt tag"},"datePublished":"2024-03-25T06:31:14+00:00","dateModified":"2024-03-28T08:31:54+00:00","inLanguage":"it-IT","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#webpage"},"isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#webpage"},"articleSection":"Danted\u00ec, Prof.ssa Santa Porro"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#breadcrumblist","itemListElement":[{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm#listItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm","nextItem":{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/category\/dantedi\/#listItem","name":"Danted\u00ec"}},{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/category\/dantedi\/#listItem","position":2,"name":"Danted\u00ec","item":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/category\/dantedi\/","nextItem":{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#listItem","name":"Donna e madre nella Divina Commedia"},"previousItem":{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm#listItem","name":"Home"}},{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#listItem","position":3,"name":"Donna e madre nella Divina Commedia","previousItem":{"@type":"ListItem","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/category\/dantedi\/#listItem","name":"Danted\u00ec"}}]},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/#organization","name":"Magazine 3:14 p.m.","url":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/","logo":{"@type":"ImageObject","url":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/cropped-314pm-TESTATA.webp","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#organizationLogo","width":910,"height":120},"image":{"@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#organizationLogo"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/author\/difranco\/#author","url":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/author\/difranco\/","name":"Angela Di Franco","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#authorImage","url":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/litespeed\/avatar\/990d1468e33555f0f64870c37bebb92a.jpg?ver=1787734266","width":96,"height":96,"caption":"Angela Di Franco"}},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#webpage","url":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/","name":"Donna e madre nella Divina Commedia - Magazine 3:14 p.m.","description":"Facile rimanere affascinati dalle tante eroine protagoniste della \u201cDivina Commedia\u201d. Il primo pensiero corre alla sfortunata Francesca. La sensibilit\u00e0 di Dante narratore ce la presenta quasi angelica in un\u2019aura infernale,senza luce e sembra che persino il Cielo le voglia offrire un attimo di gloria nella dannazione eterna. La piet\u00e0 di Dante di fronte a lei","inLanguage":"it-IT","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/#website"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#breadcrumblist"},"author":{"@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/author\/difranco\/#author"},"creator":{"@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/author\/difranco\/#author"},"image":{"@type":"ImageObject","url":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/inferno5.webp","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#mainImage","width":300,"height":400,"caption":"alt tag"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/#mainImage"},"datePublished":"2024-03-25T06:31:14+00:00","dateModified":"2024-03-28T08:31:54+00:00"},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/#website","url":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/","name":"Magazine 3:14 p.m.","inLanguage":"it-IT","publisher":{"@id":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/#organization"}}]},"og:locale":"it_IT","og:site_name":"Magazine 3:14 p.m. -","og:type":"article","og:title":"Donna e madre nella Divina Commedia - Magazine 3:14 p.m.","og:description":"Facile rimanere affascinati dalle tante eroine protagoniste della \u201cDivina Commedia\u201d. Il primo pensiero corre alla sfortunata Francesca. La sensibilit\u00e0 di Dante narratore ce la presenta quasi angelica in un\u2019aura infernale,senza luce e sembra che persino il Cielo le voglia offrire un attimo di gloria nella dannazione eterna. La piet\u00e0 di Dante di fronte a lei","og:url":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/","og:image":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/cropped-314pm-TESTATA.webp","og:image:secure_url":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/cropped-314pm-TESTATA.webp","article:published_time":"2024-03-25T06:31:14+00:00","article:modified_time":"2024-03-28T08:31:54+00:00","twitter:card":"summary_large_image","twitter:title":"Donna e madre nella Divina Commedia - Magazine 3:14 p.m.","twitter:description":"Facile rimanere affascinati dalle tante eroine protagoniste della \u201cDivina Commedia\u201d. Il primo pensiero corre alla sfortunata Francesca. La sensibilit\u00e0 di Dante narratore ce la presenta quasi angelica in un\u2019aura infernale,senza luce e sembra che persino il Cielo le voglia offrire un attimo di gloria nella dannazione eterna. La piet\u00e0 di Dante di fronte a lei","twitter:image":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/cropped-314pm-TESTATA.webp"},"aioseo_meta_data":{"post_id":"1355","title":null,"description":null,"keywords":[],"keyphrases":{"focus":{"keyphrase":"","score":0,"analysis":{"keyphraseInTitle":{"score":0,"maxScore":9,"error":1}}},"additional":[]},"primary_term":null,"canonical_url":null,"og_title":null,"og_description":null,"og_object_type":"default","og_image_type":"default","og_image_url":null,"og_image_width":null,"og_image_height":null,"og_image_custom_url":null,"og_image_custom_fields":null,"og_video":"","og_custom_url":null,"og_article_section":null,"og_article_tags":[],"twitter_use_og":false,"twitter_card":"default","twitter_image_type":"default","twitter_image_url":null,"twitter_image_custom_url":null,"twitter_image_custom_fields":null,"twitter_title":null,"twitter_description":null,"schema":{"blockGraphs":[],"customGraphs":[],"default":{"data":{"Article":[],"Course":[],"Dataset":[],"FAQPage":[],"Movie":[],"Person":[],"Product":[],"ProductReview":[],"Car":[],"Recipe":[],"Service":[],"SoftwareApplication":[],"WebPage":[]},"graphName":"BlogPosting","isEnabled":true},"graphs":[]},"schema_type":"default","schema_type_options":null,"pillar_content":false,"robots_default":true,"robots_noindex":false,"robots_noarchive":false,"robots_nosnippet":false,"robots_nofollow":false,"robots_noimageindex":false,"robots_noodp":false,"robots_notranslate":false,"robots_max_snippet":"-1","robots_max_videopreview":"-1","robots_max_imagepreview":"large","priority":null,"frequency":"default","local_seo":null,"breadcrumb_settings":null,"limit_modified_date":false,"ai":null,"created":"2024-03-23 20:18:21","updated":"2025-06-04 17:50:37","seo_analyzer_scan_date":null,"focus_keyword":null,"additional_keywords":null,"truseo_locale":null},"aioseo_breadcrumb":"<div class=\"aioseo-breadcrumbs\"><span class=\"aioseo-breadcrumb\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\" title=\"Home\">Home<\/a>\n\t\t<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb-separator\">&raquo;<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb\">\n\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/category\/dantedi\/\" title=\"Danted\u00ec\">Danted\u00ec<\/a>\n\t\t<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb-separator\">&raquo;<\/span><span class=\"aioseo-breadcrumb\">\n\t\t\tDonna e madre nella Divina Commedia\n\t\t<\/span><\/div>","aioseo_breadcrumb_json":[{"label":"Home","link":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm"},{"label":"Danted\u00ec","link":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/category\/dantedi\/"},{"label":"Donna e madre nella Divina Commedia","link":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/"}],"episode_featured_image":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/inferno5.webp","episode_player_image":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/inferno5.webp","download_link":"","player_link":"","audio_player":false,"episode_data":{"playerMode":"dark","subscribeUrls":{"acast":{"key":"acast","url":"","label":"Acast","class":"acast","icon":"acast.png"},"anchor":{"key":"anchor","url":"","label":"Anchor","class":"anchor","icon":"anchor.png"},"apple_podcasts":{"key":"apple_podcasts","url":"","label":"Apple Podcasts","class":"apple_podcasts","icon":"apple-podcasts.png"},"google_podcasts":{"key":"google_podcasts","url":"","label":"Google Podcasts","class":"google_podcasts","icon":"google-podcasts.png"},"spotify":{"key":"spotify","url":"","label":"Spotify","class":"spotify","icon":"spotify.png"},"stitcher":{"key":"stitcher","url":"","label":"Stitcher","class":"stitcher","icon":"stitcher.png"},"youtube":{"key":"youtube","url":"","label":"YouTube","class":"youtube","icon":"youtube.png"}},"rssFeedUrl":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/feed\/podcast\/magazine-314-p-m","embedCode":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"CQh4nFOHBf\"><a href=\"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/\">Donna e madre nella Divina Commedia<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/donna-e-madre-nella-divina-commedia\/embed\/#?secret=CQh4nFOHBf\" width=\"500\" height=\"350\" title=\"&#8220;Donna e madre nella Divina Commedia&#8221; &#8212; Magazine 3:14 p.m.\" data-secret=\"CQh4nFOHBf\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n"},"authors":[{"term_id":50,"user_id":0,"is_guest":1,"slug":"prof-ssa-santa-porro","display_name":"Prof.ssa Santa Porro","avatar_url":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-content\/litespeed\/avatar\/23494c9101089ad44ae88ce9d2f56aac.jpg?ver=1787435872","author_category":"","user_url":"","last_name":"","first_name":"","job_title":"","description":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1355"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1380,"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1355\/revisions\/1380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1355"},{"taxonomy":"series","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/series?post=1355"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceonuzzi.edu.it\/314pm\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=1355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}