Inciviltà criminale nella nostra città

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Girando per le strade di campagna dell’agro andriese si notano, dispersi nel paesaggio rurale, enormi quantità di rifiuti di ogni tipo.

Questi rifiuti, che variano da cartacce fino a frigoriferi, lavatrici o materassi, sono stati abbandonati da nostri concittadini incivili ai margini delle strade o addirittura all’interno dei terreni. 
Molta gente preferisce caricare i propri rifiuti in auto e gettarli nelle campagne, anziché lasciarli, molto più comodamente, sotto le proprie abitazioni, affinché siano smaltiti regolarmente.
Lo stesso vale per i rifiuti voluminosi: una volta  caricati in auto perché non portarli all’isola ecologica invece che abbandonarli nelle strade di campagna?
Più volte capita di vedere gente che ferma la propria auto presso il ciglio della strada, con l’unico scopo di buttare via una busta di spazzatura. Cosa inconcepibile. Soprattutto ora, che ormai la maggior parte della gente conosce i rischi prodotti dall’inquinamento ambientale.
Percorrendo la strada comunale Zagaria, strada che parte dal quartiere San Valentino di Andria e rappresenta un’arteria fondamentale per la città, si notano montagne di rifiuti accumulati soprattutto nei terreni più vicini alla città. Ci sono oliveti completamente disseminati di buste di spazzatura che costituiscono uno spiacevole spettacolo per i passanti, ma soprattutto un orribile inconveniente per i proprietari dei fondi che, se incoscienti, potrebbero macinare o bruciare tali rifiuti,  arrecando ancora più danno all’ambiente. 
Osserviamo più da vicino cosa avviene nel concreto quando si “smaltisce” la propria spazzatura in questo modo. E’ ormai noto che il liquido prodotto dai rifiuti, il cosiddetto “percolato”, è altamente inquinante per la natura. Esso non solo può contribuire al disseccamento degli alberi e di ogni pianta, ma i suoi agenti inquinanti entrano nel ciclo vegetativo della pianta fino ad arrivare nei frutti che vengono poi mangiati dall’uomo. Quindi tutte le sostanze nocive presenti nei rifiuti possono essere poi assunte dall’uomo tramite l’alimentazione oppure inalate, andando a provocare malattie gravissime come i tumori.  Questi rifiuti, poi, vanno anche ad inquinare altamente il paesaggio sia dal punto di vista estetico che ambientale.  Infatti, è noto che la plastica e tutti i derivati del petrolio hanno bisogno di migliaia di anni per essere smaltiti naturalmente dal pianeta. Per non parlare poi di rifiuti ancora più pericolosi come batterie di auto o elettrodomestici. 
Quindi è necessario che i nostri concittadini capiscano la necessità di rispettare  la comunità e il pianeta. Per fare in modo che ciò avvenga, sarebbe doveroso non solo operare  una sensibilizzazione da parte del comune, ma anche attuare un inasprimento delle sanzioni per far desistere dal compiere tali atti criminali, chi si mostra tanto  ignorante, incosciente e incivile.

Vincenzo Troia classe 4^ A

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