Non è solo una questione di formule, ma di talento e intuito. Venerdì 6 febbraio, 57 studenti del triennio del Liceo Scientifico “R. Nuzzi” hanno accettato la sfida dei Giochi della Chimica 2026, collegandosi online, insieme ad altri 18.000 ragazzi da tutta Italia, per la fase individuale di istituto.
L’iniziativa, organizzata dalla Società Chimica Italiana e promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, mira a valorizzare le eccellenze delle scuole secondarie di secondo grado. Per la nostra scuola, gli alunni hanno gareggiato nella Classe di Concorso B (rivolta al triennio degli indirizzi non chimici), mettendosi in gioco nella risoluzione di trenta quesiti a risposta multipla basati sull’intero programma scolastico.
L’obiettivo? Dimostrare che la chimica non è solo una materia da studiare, ma una competenza da vivere. Un’occasione unica per mettersi in gioco sotto il segno dell’eccellenza e del confronto con i coetanei a livello nazionale.
Il percorso non finisce qui: per i più meritevoli, il prossimo appuntamento è la finale regionale del 28 marzo. Inoltre, il Liceo Nuzzi prenderà parte alla competizione a squadre il 19 marzo, schierando ben 25 formazioni composte da studenti di diverse classi e anni.
Questa competizione rappresenta un momento significativo per gli studenti, offrendo l’opportunità di confrontarsi con i coetanei e di approfondire competenze scientifiche in un’ottica orientativa.
La grande partecipazione ai Giochi della Chimica riscontrata quest’anno è un segnale importante anche per il dipartimento di Scienze: un feedback positivo che premia l’impegno quotidiano tra i banchi e la voglia di eccellere dei nostri futuri scienziati.
Reazioni a catena per gli studenti del Nuzzi




