Come ogni anno in questo periodo, nella nostra città, giunge il momento della raccolta delle olive.
L’economia di Andria è fortemente basata sulla produzione, trasformazione e commercializzazione di questi frutti. La nostra, infatti, è la prima città in Italia per quantità di olive prodotte e per superficie olivetata. Inoltre, grandissima parte degli andriesi possiede almeno un piccolo oliveto. Per questi motivi tutti noi cittadini, agricoltori e non, siamo sempre attentissimi all’andamento del mercato delle olive e dell’olio.
Gli agricoltori andriesi ogni anno sperano nella possibilità di vendere le olive ad un prezzo che ripaghi i loro sforzi e le loro spese. Non bisogna dimenticare che per molti anni è capitato agli agricoltori di vendere il prodotto di un anno di lavoro a prezzi bassissimi (38 € al quintale nel 2021) che non ripagavano affatto le notevoli spese e il duro lavoro profusi.Per fortuna, da circa due anni il prezzo dell’olio EVO è superiore alla media degli ultimi tempi. Inevitabilmente, anche il prezzo delle olive è aumentato. Gli agricoltori andriesi vedono così finalmente ripagati il loro arduo lavoro e le elevate spese che sono costretti a sostenere per coltivare al meglio un oliveto e per produrre olive di ottima qualità. Parlando di spese elevate, solo un esempio: il costo dell’irrigazione, aumentato a causa della siccità e dei rincari della corrente elettrica, necessaria a prelevare l’acqua dai pozzi artesiani. Ancora: i costi del carburante, della manutenzione dei mezzi, del concime, dei prodotti fitosanitari, tutti aumentati sensibilmente e che non scenderebbero se il mercato dell’olio dovesse crollare.
Oltre a questo, bisogna considerare che esiste un vero e proprio amore che lega gli agricoltori andriesi ai loro oliveti, che curano da sempre con tanta dedizione.
Nonostante ciò molti, non rendendosi conto di tutto ciò, sono risentiti del fatto che gli agricoltori possano finalmente vedere ricompensati i loro sforzi con un ritorno giusto e adeguato, ritenendo troppo dispendioso pagare un litro di olio ad un prezzo un po’ più elevato. Tutto ciò è purtroppo dovuto al disprezzo di alcuni e all’ignoranza di molti (nel senso che ignorano) nei confronti del mondo agricolo. Costoro infatti pensano che per mandare avanti un oliveto non occorra sostenere notevoli spese e che sia un lavoro piuttosto facile, alla portata di tutti. Senza contare che pagare l’olio a prezzi molto più bassi significa spesso avere in casa un prodotto di bassa qualità. Prezzi decisamente bassi sono sovente dovuti anche a miscele fraudolente operate da commercianti di olio disonesti, che pur di aumentare il loro profitto non tengono conto del bene della comunità. Tali imbrogli purtroppo sono ancora piuttosto frequenti a causa di uno scarso controllo da parte delle autorità competenti.
La recente e tardiva valorizzazione del nostro olio EVO è infatti proprio l’altro motivo per cui il prezzo corrente è più elevato del solito. Nel nostro territorio infatti è sempre mancata la volontà politica di valorizzare questo prodotto, pur essendo l’olio extravergine prodotto dalle olive di varietà “Coratina” tra i migliori al mondo. Non solo è gustosissimo, possiede anche moltissime proprietà che lo rendono benefico per la salute. Il nostro olio è un antiossidante ricco di Vitamina E, riesce a diminuire la presenza nel sangue di colesterolo cattivo o “LDL” ed è anche capace di ridurre le secrezioni di acidi grassi e il pericolo di ulcere e tumori dell’apparato digerente. Per non parlare delle proprietà rigeneranti nei confronti della pelle e del cuoio capelluto.
Tutte ciò rende il nostro olio meritevole di valorizzazione, anche in termini di prezzo.
Considerato ciò, è corretto specificare che non è detto che il prezzo dell’olio rimanga sempre così alto: gli equilibri del mercato, le speculazioni e gli imbrogli che vanno a discapito del nostro ottimo olio, rendono il mercato oleario pressoché instabile, il che costringe gli agricoltori ad adeguarsi a qualunque prezzo, che sia basso o alto.
In conclusione, è dannoso è poco opportuno osteggiare un prezzo dell’olio un po’ più elevato, anche perché in una città fortemente agricola come Andria se la campagna olivicola va bene, ne trae giovamento l’economia dell’intera comunità.
Pertanto, dovremmo essere tutti orgogliosi di ciò e sostenere la produzione del nostro gustoso e salutare olio EVO.
Vincenzo Troia classe IV A




