E la penna dell’amato prof. Michele Palumbo riprenderà vita non sulla pagina, ma sulla scena per lo spettacolo “Il club dello zero”.
Appuntamento immancabile e tanto atteso da tutta la comunità scolastica e cittadina, anche quest’anno il Liceo Riccardo Nuzzi ricorderà quel prof di filosofia che ha dedicato la sua vita alla scuola e ai suoi studenti. Un punto di riferimento importante per quanti lo hanno conosciuto e stimato e – perché no? – anche temuto. Acuto, ironico, scardinava certezze e con garbo ed eleganza spingeva tutti a mettersi in discussione. E lo faceva anche attraverso i suoi articoli e i suoi atti unici: li preparava come testi di studio per i suoi studenti e alla fine dell’anno li metteva in scena con le classi.
A distanza di otto anni dalla sua scomparsa, un gruppo di studenti delle classi 3B, 3C, 3CSA, 4C, 5B, 5C e 5ASA, coordinati dai docenti Danila Fiorella, Maria Dina Leone, Filomena Livrieri e Angela Orciuolo, ripropongono il Club dello Zero, in una versione rivisitata e reinterpretata.
Gli spettatori sono condotti attraverso un viaggio nel mondo dello zero per capire se si tratti di una semplice cifra o di un’idea pericolosa. Perché se all’inizio del tempo e dello spazio vi era l’Uno e dall’Uno vennero poi tutti gli altri, oltre l’Uno e gli Altri cosa c’è? L’impensabile, l’indicibile, l’inaudito… lo zero. E quello zero può essere niente e tutto, un contenitore onnicomprensivo, che consente di spingere lo sguardo oltre, verso l’ineffabile, verso l’infinito. E proprio per questo inquietante.
L’appuntamento è il 6 marzo con il Club dello Zero, presso il salone della parrocchia “Cuore Immacolato di Maria”, alle ore 19:00 per esplorare lo zero, per cogliere il mondo che ci circonda in modo insolito e coinvolgente e, soprattutto, per ricordare tutti insieme Michele Palumbo e continuare a mantenere vivi i suoi insegnamenti.




